Nuovo Ingresso Museo Poldi Pezzoli, Milano / Massimo Curzi

L’immagine progettuale parte dall’idea di assemblare tanti volumi, ognuno con funzioni diverse, ciascuno con una dimensione specifica, un materiale particolare e una lavorazione speciale. Mi ha sempre attratto l’idea di disegnare contenitori che chidessero inaspettate gestualità, in questo caso il personale che gestisce il museo, nel riassortire un libro o un oggetto, deve animare i volumi spingendoli, schiacciando superfici o facendo scorrere volumi, sotto gli occhi sorpresi dei visitatori che ne scoprono in questo modo i senso di tante dimensioni diverse.

[Massimo Curzi]