Il Terzo Paesaggio dell'Oltrepò Mantovano

L’obiettivo del progetto consiste nel ripercorrere i luoghi abbandonati dall’uomo e riconquistati dalla natura all’interno di un’area nella pianura padana e più precisamente nell’Oltrepò mantovano, per un tratto che va dall’imbocco del fiume Oglio nel Po fino allo sbocco del Mincio nello stesso fiume, per un tratto complessivo di circa 30km lineari.
Uno dei soggetti principali è anche il terzo paesaggio, ovvero tutto ciò che non ospita più le attività dell’uomo permettendo così alla natura di riappropriarsene nuovamente. Lo scopo è quello
di creare un percorso, che attraverso la scoperta di una natura estranea, gradualmente tocchi tutti i loghini che sono stati analizzati. Luoghi che apparentemente non hanno nessun significato, assumono improvvisamente una valenza speciale grazie anche al filo comune del percorso che li unisce gli uni agli altri. Il percorso, con designati un inizio e una fine che in realtà sono fittizi in quanto esso è estendibile a tutto il territorio, è il fulcro del progetto fotografico ed è grazie ad esso che è possibile percepire le atmosfere che
circondano i luoghi e ne caratterizzano l’unicità.