Allestimento “Luce Movimento. Il cinema sperimentale di Marinella Pirelli”, Museo del 900, Milano /

Massimo Curzi

Ora, quasi cinquant’anni dopo quel periodo di silenzio, anche il visitatore della mostra si muove avvolto nell’ombra, attraversando una dozzina di stanze dove le principali fonti luminose provengono direttamente dalle opere. La sensazione è quella di essere immersi in uno spazio primitivo.

[Massimo Curzi]